30/01/2012

Impianti Fotovoltaici in terreni agricoli – Decreto Liberalizzazioni



Impianti Fotovoltaici in terreni agricoli – Decreto Liberalizzazioni



Il decreto-legge 24 gennaio 2012 n. 1, recante 'Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività' (il cosiddetto 'decreto Liberalizzazioni'), ha introdotto all’articolo 65 (Impianti fotovoltaici in ambito agricolo) alcune disposizione volte a ridurre l'uso di terreno agricolo per la realizzazione di impianti fotovoltaici.

Il decreto 28/2011 aveva già limitato la possibilità di installare impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, prevedendo che tali impianti possano essere realizzati a condizione che siano rispettati determinati requisiti (non sia destinato all’installazione degli impianti più del 10 per cento della superficie del terreno agricolo nella disponibilità del proponente; la potenza nominale di ciascun impianto non sia superiore a 1 MW e, nel caso di terreni appartenenti al medesimo proprietario, gli impianti siano collocati ad una distanza non inferiore a 2 chilometri) nonché nei terreni abbandonati da almeno 5 anni. Il decreto dispone l'eliminazione di tali possibilità al fine di evitare la destinazione ad altro utilizzo di terreni comunque potenzialmente destinabili alla produzione alimentare.

Il comma 2 del decreto 'liberalizzazioni' definisce l’ambito di applicazione delle nuove disposizioni, prevedendo che queste non si applichino a chi abbia conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la medesima data, a condizione in ogni caso che l’impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto.

 

Scrivi un commento

NB: i commenti di questo blog sono moderati.