26/01/2012

NO Registro Grandi Impianti Fotovoltaici 2° Semestre 2012



NO Registro Grandi Impianti Fotovoltaici 2° Semestre 2012



Il costo annuo corrispondente agli incentivi per i grandi impianti fotovoltaici entrati in esercizio entro il 31 agosto 2011 e per quelli ammessi al Registro per l’anno 2011 è pari a 1 miliardo di euro, mentre il limite di costo fissato dal relativo Decreto è di 300 milioni di euro.

Come indicato dalla normativa, ciò determina il conseguente azzeramento della disponibilità relativamente al secondo semestre 2012, il cui livello di costo è fissato nel Decreto in 130 milioni di euro.

L’articolo 6, comma 3, lettera a) del DM 5 maggio 2011 precisa, infatti, che “… qualora l’insieme dei costi di incentivazione per i grandi impianti entrati in esercizio entro il 31 agosto 2011 e degli iscritti nel registro di cui all’art. 8 per l’anno 2011 determini il superamento del limite di costo previsto per lo stesso periodo, l’eccedenza comporta una riduzione di pari importo del limite di costo relativo al secondo semestre 2012”.

Di conseguenza, non vi sarà l’apertura del Registro per i grandi impianti fotovoltaici nel secondo semestre 2012.

 



Fonte: GSE

 

23/01/2012

Determinazione Prezzo GAS – Decreto liberalizzazioni



Determinazione Prezzo GAS – Decreto liberalizzazioni



Nel Decreto liberalizzazioni approvato dal Governo il 20 gennaio 2012 sono fra l'altro previste per misure affinché il prezzo del gas, quale determinato nel tempo dall'Autorità per l'energia per privati e piccole e medie imprese, divenga gradualmente meno dipendente dall'andamento del prezzo del petrolio sui mercati internazionali.

Il Decreto deve ora venire esaminato dal Parlamento, per cui sono possibili variazioni al suo contenuto.

 

20/01/2012

Non tenere l'acqua calda troppo calda



Non tenere l'acqua calda troppo calda



Un metodo semplice ed intuitivo, ma spesso non praticato, per risparmiare sul consumo del gas, e quindi sul costo della bolletta conseguente, consiste nel mantenere l'acqua della caldaia non troppo calda.

Il farlo porta a considerevoli risparmi economici.

Non è necessario doversi 'scottare' aprendo l'acqua calda dei rubinetti e della doccia, né è davvero utile avere nelle stanze una temperatura tropicale.

In aggiunta al risparmio sulla bolletta del gas, il tenere la caldaia ad una temperatura opportunamente moderata e sufficiente al proprio comfort giova alla caldaia stessa, che viene ad essere meno usurata, ed anche all'impianto dell'acqua calda dell'abitazione, nel quale si formerà meno calcare.